
Ciò che ci poniamo come proposito nei confronti del bambino, nelle diverse fasi del suo sviluppo, è favorire una crescita armonica e rispettosa dei tempi propri dell'infanzia. Abbiamo a cuore il valore della lentezza, del saper apprezzare la bellezza nelle piccole cose del quotidiano e del rispetto della gradualità che caratterizza l'ingresso del bambino nella famiglia, nelle relazioni più importanti e nella società.
Ci proponiamo di creare una sorta di cerchio di calore attorno ai bambini, con uno sguardo amorevole che coinvolga i genitori, la famiglia intera e le persone di riferimento che si prendono cura di essi.
I bambini di oggi sono sottoposti a ritmi impegnativi e a molti stimoli dal punto di vista neurosensoriale, una tendenza acutizzata anche dalla presenza pervasiva del mondo digitale.
Molti genitori, infatti, si trovano ad affrontare difficoltà legate al ritmo sonno-veglia, alla concentrazione e alla capacità di ascolto.
Chiaramente, ogni famiglia presenta situazioni ed esigenze differenti; tuttavia, l'esperienza maturata lavorando a stretto contatto con i bambini evidenzia quanto un certo tipo di approccio, affiancato da attività in linea con esso, possa risultare salutare per i più piccoli.
Nel concreto, riteniamo importante che il bambino, soprattutto nel primo settennio, possa trovarsi nella condizione di poter imitare gesti e attività sensate e calate nella sua realtà domestica quotidiana, in modo da trovare il proprio respiro in un ritmo calmo e rassicurante: preparare la tavola insieme, aiutare la mamma a cucinare, preparare torte e biscotti per la merenda, giocare, leggere e impastare.
Sappiamo bene quanto i bambini siano curiosi, attivi e alla ricerca di nuovi stimoli nei primi anni di vita, proprio perché hanno molte cose da imparare e il mondo circostante presenta innumerevoli occasioni di apprendimento.
Per noi è importante che tale tendenza venga veicolata più attraverso il fare e lo sperimentare concreto che non da un punto di vista razionale e concettuale. Le giornate possono quindi essere strutturate secondo un ritmo che alterni momenti di concentrazione ed espansione, assecondando il naturale respiro del bambino.
Sono quindi importanti:
- le passeggiate, che offrono la possibilità di sperimentare i cambiamenti della natura e l'alternarsi delle stagioni, semplicemente stando all'aperto con un abbigliamento adeguato anche alle giornate uggiose;
- il ritmo che regola la quotidianità in una famiglia: cucinare, con preferenza per verdura e frutta di stagione, fare il bagnetto, riordinare i propri giochi e ciò che viene utilizzato durante la giornata;
- i rituali rassicuranti che precedono il sonno: molto importante, a tal proposito, è il racconto di fiabe;
- il gioco libero, preferibilmente con materiali naturali e giochi non eccessivamente definiti, in modo da lasciare maggiore spazio alla creatività e all'immaginazione individuale.
Per quanto riguarda il secondo settennio, il fanciullo esce gradualmente dall'atmosfera sognante dei primi anni di vita e passa dall'apprendimento per imitazione a quello veicolato dall'educazione al sentimento e alle emozioni. Risulta quindi molto importante assecondare questo naturale amore per la conoscenza attraverso attività artistiche, manuali ed espressive, che vadano a compensare il grande carico di informazioni fornito dalla scuola da un punto di vista prevalentemente didattico e intellettuale.
È buono poter offrire ai bambini del tempo per apprendere tramite attività creative e anche tenere presente il grande valore pedagogico della “noia” e del “non fare”.
I bambini non hanno bisogno di essere continuamente intrattenuti da attività finalizzate all'acquisizione di competenze, poiché gli spazi “vuoti” danno loro la possibilità di percepirsi, di lasciar sedimentare gli stimoli ricevuti e di tenere sempre viva la loro creatività. Questo sarà molto importante nel lungo termine, sotto molti punti di vista.
Non possiamo qui dilungarci troppo su temi pedagogici specifici: ciò che vorremmo trasmettere a chi si rivolge a noi è uno sguardo amorevole verso il mondo dell'infanzia, il rispetto del mondo interiore del bambino e un dolce accompagnamento ai genitori e alle figure di riferimento che se ne prendono cura.


